Sette dispositivi, tre obiezioni, una conclusione (provvisoria) La parte operativa: sette interventi sul bando tipo, qualche digressione. E tre obiezioni che meritano una risposta (compresa quella che mi verrà rivolta per prima).
Il varco L’anonimato impedisce che, durante la valutazione, il progetto possa essere ricondotto al suo autore. È dentro questa distinzione che si apre lo spazio per regolare l’uso dell’intelligenza artificiale senza affidarsi a divieti impossibili da controllare.
LA ZES COME NORMA GENERALE LA ZES COME NORMA GENERALE. Se la deroga diventa la regola, qualcosa nella regola non funzionava
Tre minuti e venti secondi Il problema più grave non è di chi partecipa: è di chi valuta. E comincia con una divisione che nessuno ha fatto. Da qui discende un rischio giuridico concreto e la tentazione, che arriverà presto, di rispondervi automatizzando il giudizio.
La Chiesa di Fuksas La chiesa di Fuksas a Foligno è fonte di opinioni molto polarizzate. Qui faccio una mia lettura.
Perché conviene partecipare a meno concorsi Se produrre una proposta costa la metà, l’istinto dice di parteciparne il doppio. È l’istinto sbagliato, e il conto lo dimostra. In più c’è un rischio giuridico che nessun bando affronta e che riguarda chi ha usato un generatore di immagini per la propria tavola.
Sulla fine anticipata della consiliatura. Una nota personale. avete ricevuto nei giorni scorsi la lettera con cui la Presidente dell'Ordine degli Architetti della Provincia di Perugia ha informato gli iscritti della conclusione anticipata del mandato consiliare. Ho pensato a lungo se rispondere.
In Ordine: brevi note di ri-allineamento Occorre fare un po' di chiarezza, perché dalle domande che amici e colleghi mi fanno, mi sembra ci sia una buona dose di confusione. Non è colpa di nessuno: sono cose che nessuno ci insegna, che nessuno ci racconta al momento dell'iscrizione, e su cui ciascuno finisce
Il segnale e il rumore Un concorso di progettazione non serve a raccogliere belle immagini. Serve a risolvere un problema di informazione — e quel problema, oggi, sta smettendo di essere risolto. Prima puntata di 5 su quello che l’AI sta facendo ai concorsi.
Sull’incapienza del PRG Ritengo che l’art. 8 DPR 160/2010 e dell’analogo art. 32 co. 6 LR 1/2015 sia applicato scorrettamente da buona parte dei Comuni umbri. Ne ho già parlato in più occasioni, in passato, ma è il tempo di riprendere il tema e di approfondirlo.
Documento Programmatico Futurista #1 Il documento che verrà sarà frutto di una stratificazione da farsi nel tempo. Nasce dalla voglia di rileggere, con ironia (ed anche autoironia), dissacrante ed iconoclastica, le relazioni generali che accompagnano i piani regolatori di tutta Italia. In realtà si tratta non solo di piani regolatori, ma anche di Piani
Le case degli altri Quando ero molto piccolo abbiamo cambiato molte volte casa, e forse questo senso di precarietà mi è rimasto e mi porta ad avere questo senso di fissità. Vorrei una casa grande, da cui uscire solo quando ne ho voglia.
Se questa è una città Ho paura che la nostra attuale verdolatria ci porterà verso modelli insediativi dove la città consolidata, la città italiana, pagherà il prezzo più alto. Avremo biciclette e cervi, mongolfiere, uccelli e pesci ovunque. Ma per averli dobbiamo eliminare qualcosa. E allora bisogna fare dei ragionamenti meno scontati, meno superficiali, sul
Come funziona Forse, dalle sole mail, non è chiaro come funziona il blog. Te lo dico subito. Il blog è aperto. Puoi leggere liberamente diversi articoli senza fare nulla — nessuna registrazione, nessun pagamento. Entra, leggi, torna quando vuoi. Registrarsi è gratuito e cambia qualcosa di piccolo ma importante: ogni volta che pubblico