Sette dispositivi, tre obiezioni, una conclusione (provvisoria) La parte operativa: sette interventi sul bando tipo, qualche digressione. E tre obiezioni che meritano una risposta (compresa quella che mi verrà rivolta per prima).
Il varco L’anonimato impedisce che, durante la valutazione, il progetto possa essere ricondotto al suo autore. È dentro questa distinzione che si apre lo spazio per regolare l’uso dell’intelligenza artificiale senza affidarsi a divieti impossibili da controllare.
LA ZES COME NORMA GENERALE LA ZES COME NORMA GENERALE. Se la deroga diventa la regola, qualcosa nella regola non funzionava
Tre minuti e venti secondi Il problema più grave non è di chi partecipa: è di chi valuta. E comincia con una divisione che nessuno ha fatto. Da qui discende un rischio giuridico concreto e la tentazione, che arriverà presto, di rispondervi automatizzando il giudizio.
La Chiesa di Fuksas La chiesa di Fuksas a Foligno è fonte di opinioni molto polarizzate. Qui faccio una mia lettura.
Perché conviene partecipare a meno concorsi Se produrre una proposta costa la metà, l’istinto dice di parteciparne il doppio. È l’istinto sbagliato, e il conto lo dimostra. In più c’è un rischio giuridico che nessun bando affronta e che riguarda chi ha usato un generatore di immagini per la propria tavola.
Sulla fine anticipata della consiliatura. Una nota personale. avete ricevuto nei giorni scorsi la lettera con cui la Presidente dell'Ordine degli Architetti della Provincia di Perugia ha informato gli iscritti della conclusione anticipata del mandato consiliare. Ho pensato a lungo se rispondere.