Musae
Tesi di Laurea
Hyperspace
L'unica possibilità di ingannare un po' il tempo era passare al bar di Via Flaminia e giocare 100 lire a "Iperspazio". Cento lire era il mio budget massimo, anche se il gioco mi intrigava tanto: una navicella verde triangolare e piatta, simile a quella che
Lucio Battisti mi ha salvato
Mi rendo conto che nella adolescenza mi sono nutrito e abbeverato a poche persone, prese a modelli. Persone che non ho mai conosciuto, ma che mi hanno aiutato e attraverso i quali ho seguito tracce impensabili. Queste persone sono, nella loro eterogeneità: Bruce Lee, Lucio Battisti, Carlo Scarpa. Provo a
Donne d’una volta
D'autunno le piogge
le hanno brunite.
Le nebbie grigiastre
confuso il domani,
i venti a Natale
solo accartocciate.
Sempre, infine, comunque,
è marzo che strappa
le foglie alle querce.
31 dicembre 1985
Avevo cucinato funghi champignons (la cosa mi fa sempre ridere: a me, a cui è rimasta un po’ di Francia addosso, sembra di dire funghi funghi), carote e panna. Poi una bottiglia di spumante, un po’ di pandoro e l’ananas. Avevo guardato Blob (una trasmissione cinica dell’epoca), e
Un filo d’erba fortissimo
Tutto quello che è venuto dopo aver trebbiato il grano è stato orpello, decorazione. Fuori da quel campo di calcetto, da quella strada, non siamo nulla. Fuori da quel campo d'avena sativa non siamo che evanescenze. Quello che siamo ora era già lì, in nuce. Chi era stronzo