Grammatica Emotiva #2

“Abracadabra”. E’ una parola aramaica che approssimativamente vuol dire: “Mentre parlo, creo."

Mi sembra l’esempio perfetto per mettere in luce il rapporto tra la parola e il mondo. Le parole sono importanti perché sono l'etichetta che mettiamo alle cose del mondo.

Possiamo inventarci un lessico che affievolisce le cose brutte ed esalta quelle belle.  Se segno un gol in coppa dei campioni e sussurro “gol” non fa lo stesso effetto che se corro come Tardelli e grido “Goooaaallll!!!!”. Se dico “Sono furioso, incazzatissimo” posso avere la stessa esperienza emozionale che se dico “Sono leggermente stizzito”?

Le parole modificano il nostro umore, la nostra psiche, la nostra anima. Le parole sono il nutrimento del nostro pensiero. Se ci alimentiamo di cose belle e buone, forse pensiamo e facciamo cose belle e buone. Quindi Buon Anno a tutti i buoni!

P.S. Non ho trovato nulla di così aulico per “Sim Sala Bim”. :)

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Scrivo di architettura, di diritto urbanistico, di paesaggio. E spesso lo racconto.
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