Locus
Riflessioni sull'architettura come disciplina e come cultura.
Alcune brevissime note su Leopardi, il paesaggio, la fatica.
«Una grandissima parte di quello che noi chiamiamo naturale, non è; anzi è piuttosto artificiale: come a dire, i campi lavorati, gli alberi e le altre piante educate e disposte in ordine, i fiumi stretti infra certi termini e indirizzati a certo corso, e cose simili, non hanno quello stato
Sala dei Notari. Pre-testo per alcune sintetiche note di architettura.
Sono stato invitato da Paolo Belardi il 3 novembre alla Sala dei Notari di Perugia, a discutere insieme a Andrea Margaritelli (INARCH) e Alessandro Bruni (INU), di due progetti illustrati dai rispettivi progettisti. I progetti erano la Cantina Antinori dello Studio Archea e la Scuola di Riccione di Pietro Carlo
Fontivegge
Recentemente il professor Michele Chiuini ha prodotto 4 articoli con cui ha denunciato gli errori di Aldo Rossi a Fontivegge. Possono essere reperiti qui: https://www.perugiatoday.it/.../libero-pensiero...
https://www.perugiatoday.it/.../fontivegge-piazza-bacio... https://www.perugiatoday.it/.../libero-pensiero... https://www.perugiatoday.it/.../libero-pensiero...
Ha scritto poi sullo stesso argomento
Le parole del corso*
Dico subito che sarà una lezione un po’ atipica, un po’ coraggiosa, senza immagini. Quasi uno scandalo! Trattare l’architettura, la composizione architettonica, senza immagini! Tuttavia con il professor Belardi abbiamo condiviso un’idea: che oggi di tutto avete bisogno meno che di immagini.
Sarà dunque una lezione densissima, particolare,
Paesaggio e architettura*
Farò un intervento un po’ per punti, per nodi critici, al limite anche iconici e provocatori. E poi lascio delle domande sul tavolo. Dati i limiti di tempo e il tavolo di relatori e il parterre, credo che sia l’atteggiamento giusto. Ritengo che dobbiamo pensare ad alcune date significative
Architettura è Accoglienza*
Grazie a tutti voi, innanzi tutto.
Grazie a Pietro Carlo, che ha avuto l’idea di questa mostra.
Grazie agli architetti-artisti che hanno dato il loro contributo con la loro opera.
Grazie agli sponsor che voglio nominare uno a uno. Innanzi tutto il Comune di Assisi, con la bellissima sala