Morire sbranati
Quella sera d’estate abbiamo rischiato di morire. Eravamo andati a piedi a trovare una ragazza di cui Patrizio si era infatuato e che abitava dall’altra parte della collina, a 5 km di distanza. Abbiamo camminato nel buio fino a fiancheggiare quella grande casa colonica (Villamane, da Villa Magna: