Clessidre di quercia Natale era festa: i campi alla pioggia, letizia di un giorno intorno al fuoco. Si rovesciavano clessidre di quercia sognando la Pasqua, il verde e l’argento .
Nebbia A Spoleto da ragazzini giocavamo al pallone sul campo in asfalto di Santa Rita, la nostra parrocchia, fin quando la nebbia avvolgeva tutto: le porte, gli spalti in cemento, i pochi lampioni che illuminavano il parcheggio, la sacrestia, gli alloggi dei preti. Il segnale era il centro di quello spazio
Il tiglio Il tiglio arrivò tardi a casa. Ora ce ne sono due, tra la casa e la siepe di alloro, che oggi è gigante. Non so perché zia o nonna non pensarono a piantarlo. Ma è un albero che mi è sempre piaciuto tanto. Così profumato, così dolce nelle sere di
Comune di Bastia Umbra Nuovo PRG Parte strutturale e Parte operativa Linee d’indirizzo strategiche per la redazione del Piano doct987206.pdfDownload
Prime opinioni su Ma Yansong. Ieri ho assistito a un bel pomeriggio di architettura. Grazie a Andrea Margaritelli, la Sala dei Notari era stracolma, con persone in fila anche sulle scale. Ne faccio una primissima lettura. Talento straordinario innanzi tutto, che ha reso domestiche anche le funamboliche contorsioni di Zaha Hadid. Poi: plateale dimostrazione di
Un filo d’erba fortissimo Tutto quello che è venuto dopo aver trebbiato il grano è stato orpello, decorazione. Fuori da quel campo di calcetto, da quella strada, non siamo nulla. Fuori da quel campo d'avena sativa non siamo che evanescenze. Quello che siamo ora era già lì, in nuce. Chi era stronzo
C.S.A.R. n. 1 Io mi sono aggrappato a Lucio Battisti come all’unico scoglio quando fuori era tutto un'onda furiosa e disordinata. Battisti mi ha dato gli strumenti per “digerire” le cose importanti della vita, per metterle in una giusta cornice: i grandi temi, le necessità quotidiane, la levità, le sorprese,